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Raduno Juniores: inizia la scalata!

Le prime prove, non sul terreno di gioco, sono state svolte dagli arbitri della categoria Juniores il 25 e 27 settembre con il superamento dei test atletici, e il 28 settembre con la partecipazione al tanto atteso raduno pre-campionato.

Venerdì, 28 settembre, ore 19:30, sede Sezione dell'AIA di Cagliari. Si da al via a una nuova esperienza per la maggior parte degli arbitri presenti in sala! IL RADUNO PRE-CAMPIONATO.

Rompe il ghiaccio il neo-presidente Luigi Ramo, ex Organo Tecnico Juniores – III – II della stagione antecedente, augurando ai presenti un inizio di stagione più che brillante, pieno di soddisfazioni e obiettivi da raggiungere.

La lista dei consigli da tenere a mente viene ampliata dall’intervento di Mario Columbu , rappresentate AIA regionale dal giudice sportivo.
Parole chiave del suo discorso sono state la trasparenza fuori e dentro il campo, la chiarezza nel compilare il referto e l’onestà nell’adempiere il ruolo di direttori di gara.

Prende banco Aurelio Putzolu, Responsabile Juniores – III – II, che prima di illustrare le nuove direttive e gli eventuali aggiornamenti, ha messo alla prova i ragazzi con lo svolgimento dei quiz tecnici per verificare la conoscenza in ambito regolamentare.

Svolta la prova, è superata anche la tensione che con essa si era creata: un nuovo metodo con risposte immediate ed un dato tempo a disposizione hanno creato qualche preoccupazione. Punto di partenza quest'ultimo per un ripasso collettivo ed un confronto costruttivo tra colleghi.

Un po' di regole, consigli essenziali e qualche raccomandazione hanno acceso gli animi: la voglia di iniziare e l'entusiasmo non sono mancati. Una nuova esperienza, utile, stimolante per rafforzare un gruppo che tra arbitri di queste categorie difficilmente si crea.

Confrontare errori comuni, raccontare esperienze vissute in prima persona, analizzare situazioni che in campo possono accadere è stato d'aiuto ; prepararsi psicologicamente è infatti fondamentale per ottenere una buona prestazione. Con l'aiuto di video è stato possibile riconoscere inesattezze che durante la gara possono capitare anche all'arbitro più esperto. Osservando dall'esterno è stato più semplice chiarire lo spostamento durante il gioco, il posizionamento durante gli eventi e il metodo di assegnazione di un provvedimento disciplinare. Capire l'importanza della prima impressione, del modo in cui ci si pone, del rapporto con dirigenti e i calciatori, è come avere già un buon biglietto da visita, una carta in più da giocare a nostro favore.

Si respirava aria di “voglia di fare”, clima positivo e terreno fertile per nuove emozioni. L'ambiente creatosi ha permesso un trasporto emotivo e psicologico, un coinvolgimento comune tra persone che condividono la medesima passione. Soli si, ma solo fisicamente, in campo.

Momento di crescita collettiva, rapportarsi in una maniera differente tra colleghi ha chiarito dubbi ed eliminato insicurezze: marcia in più per l'inizio della stagione, nuova carica utile per rendere al meglio e raggiunge traguardi non così lontani.

 

Martina Beatrice Orrù e Gianluca Masu

 

Buone feste