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Raduno nazionale CAN5

Come da tradizione, se non per una piccola parentesi di due anni, NOI arbitri nazionali di calcio a 5 abbiamo svolto il consueto raduno pre-campionato per la stagione 2012-13 nella “casa degli arbitri” a Sportilia, frazione Spinello, a Santa Sofia (BO).

Come di consueto siamo stati divisi in tre gruppi, ma con un’inversione rispetto al passato: prima gli O.A. con i Delegati Regionali, poi i “veterani” e infine i colleghi più “giovani”.

Questo cambio è stato dettato dall’inizio anticipato, rispetto al passato, del campionato di serie A per via del Campionato Mondiale in programma a Novembre in Thailandia. A rappresentare l’Italia in questa grande manifestazione sono stati convocati come Arbitro il collega Francesco Massini e, unico europeo dei quattro istruttori tecnici, il nostro Commissario Massimo Cumbo.

Oramai non c’è più la “sorpresa della prima volta”, ma ritrovarsi a fine estate con i colleghi-amici di tutta Italia e passare insieme tre intense giornate dedicate al nostro hobby preferito ha sempre il suo fascino! Oltre al fatto di aver contratto tutti il “virus” tanti anni fa, la nostra passione è alimentata dall’attenzione e dalla meticolosità con la quale la Commissione prepara quest’appuntamento, che ha un ruolo fondamentale per darci lo slancio per affrontare la nuova stagione con grande voglia di fare sempre meglio e toglierci grandi soddisfazioni.

Dopo esserci preparati atleticamente per quasi tutta l’estate, superare i test atletici non è stato un problema per nessuno, peccato solo per lo strappo muscolare che ha costretto Filippo a fermarsi e che momentaneamente gli ha precluso la possibilità di scendere in campo; saprà sicuramente farsi trovare pronto quanto prima, ora deve solo pensare a curarsi e non forzare i tempi di recupero.

Avendo ricevuto in anticipo la circolare numero 1 e le varie disposizioni dalla Commissione, non è stato difficile neanche superare i “quiz”, anche se, come tutti sanno, l’adrenalina è sempre tanta durante quei pochi minuti. Soprattutto quest’anno c’era la curiosità di confrontarsi con una nuova prova, con tante domande in più, molto meno tempo per ogni domanda (una di queste in inglese) e risposte vero o falso. Anche in questa prova siamo comunque riusciti a distinguerci in positivo…

Le giornate passano molto in fretta, forse troppo, tra colazioni all’alba, allenamenti mattutini, riunioni tecniche con disposizioni generali e specifiche, pranzi da atleta, allenamenti pomeridiani, riunioni fiume con analisi dettagliate di video riguardanti la stagione passata, cene da atleti e gruppi di studio notturni per preparare l’esposizione di un argomento specifico davanti a tutta l’aula.

La cosa più bella è: farlo tutti insieme! E’ sempre costruttivo confrontarsi, imparare, cercare crescere, apprendere, aprire la propria mente a idee e opinioni diverse, svolgere lavori di gruppo con l’obiettivo di raggiungere un unico buon obiettivo…si fa squadra, ci si sostiene a vicenda e poi si ottengono i risultati “tutti insieme”.

Non serve avere un “fenomeno” all’interno di una squadra anonima, avere il fenomeno fa sempre bene, ma questo deve trainare gli altri affinché crescano ancora di più e meglio e riescano a stargli in scia. Così facendo il movimento italiano è riuscito ad emergere in Europa e nel Mondo e le nostre performance vengono prese a modello e usate come didattica.

Questo è un grande riconoscimento ma anche una grande responsabilità!

La Sardegna e la sezione di Cagliari, fortunatamente, sono anni che si distinguono in quest’affascinante disciplina e le nostre numerose uscite nelle prime giornate del massimo campionato nazionale lo dimostrano.

Ora rimbocchiamoci le maniche perché siamo solo all’inizio…e buon campionato a tutti!

 

I vecchietti della CAN5

 

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Buone feste