| In Vetrina |
| Mercoledì 16 Dicembre 2009 10:58 |
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Ho pensato tanto se farlo o non farlo se scrivere o non scrivere…e se qualcuno di voi starà leggendo, vorrà dire che io avrò scritto e il protagonista di questa storia avrà letto e approvato… Protagonista che molti moltissimi di noi hanno la fortuna di conoscere e amare. E che i più giovani potranno e dovranno conoscere. È una storia e allo stesso tempo un sogno…un sogno che prima o poi tutti speriamo e sappiamo si realizzerà...una partita, la partita più importante, quella che ognuno di noi, a volte sottovaluta…quella partita chiamata VITA.
È una calda serata di metà Giugno…il tempo corre veloce, la notte è calda caldissima e allo stesso tempo scura, impenetrabile. Il frastuono del motore è forte, come al solito, il vento in faccia al di la del casco, una brezza che fa piacere. Poco traffico, qualche faro di automobili che viaggiano dirette in direzione opposta alla tua. Ma continui dritto, come è solito per te, senza indugi, verso casa. Poi tutto ad un tratto è buio. Un buio infinito, di quelli in cui sembra che il giorno dopo non debba arrivare mai, e il sole mai alzarsi. La partita più importante.
Una partita lunga, difficile, ricca di insidie. Una partita preparata con cura. Son lontani, lontanissimi i tempi dei “primi fischi”…le prime difficoltà.
I colleghi più esperti, che con quella divisa nera che ti calza a pennello, velocemente affianchi e superi. Fino ai massimi livelli del calcio regionale. Fino ai massimi livelli del Comitato Interregionale con la CAI. Ma vuoi la caviglia, vuoi che Tu, sei Tu, capisci che ci sono cose più importanti. E riparti. E ancora, nei campi dell’isola dimostri la tua grandezza come arbitro. Partita dopo partita. Ma c’è altro. Priorità. Valori. Lavoro. Famiglia.
E quindi ancora pronto, a lustrare gli occhi di chi, ti vedeva dirigere da Samassi a Gavoi e fino a Sassari. Questa è la tua vita da Arbitro. Ma poi c’è tutto il resto. E soprattutto ci sei Tu. E la tua grandezza come uomo. E la tua partita. La più importante. In cui sei ancora protagonista. Fin dall’inizio. Fin da quella notte e da quel buio. Il tuo sorriso non si è spento. È piu brillante che mai. La tua forza, fisica e mentale non è diminuita. Anzi si è rinvigorita. L’amore, che dai e ricevi, è in continua evoluzione. In tutte le partite ci sono i momenti duri. Ma hai sempre dimostrato e oggi più che mai, che sei più forte anche di quei momenti. Certo, non mancheranno le difficoltà, ma quello che è più importante è sapere e avere la consapevolezza di potercela fare. Comunque. E anche se forse, saranno necessari supplementari e rigori, questa partita la vincerai TU.
Dal canto nostro, siamo stati e restiamo la tua squadra. In aggiunta all’infinità di amici e di amore che ti circonda. |


